logo-cambiamenti

 
 

Sudditi e schiavi... consapevoli?

di Andrea di Furia

Share |
sudditi schiavi

Argomento

In questo Manuale di sopravvivenza sociale l'autore non fa giri di parole fin dal titolo: gliene bastano tre per dipingere la tragica situazione dell'individuo di questo inizio di terzo millennio.
Queste pagine invitano il lettore a cessare di interessarsi al cicaleccio quèrulo dei venditori di software sociale... quando si è viceversa rotto l'hardware della moderna società civile! Necessita la conoscenza di due leggi sociali inosservate (Unitarietà delle tre aree sociali e Slittamento laterale degenerativo) che, non regolate dall'uomo, fanno sì che qualsiasi iniziativa, anche la più bella e opportuna e giusta, si trasformi... nel suo esatto contrario. Ciò elimina quelle persistenti “illusioni” (culturali, politiche ed economiche) che ostacolano in chiunque la corretta interpretazione delle reali dinamiche sociali, le quali trasformano il sociale idealizzato da tutti nell'antisociale concreto quotidiano da tutti subìto . Nel moderno Stato unitario del ricatto continuo, lo vediamo, i gruppi organizzati sguazzano felici e rumorosamente starnazzano nell'habitat sociale unitario, nel ‘sistema‚’ governato da ‘poteri forti’ e imposto a livello globale da una più che secolare e rodata collusione.
Oggi, con il nostro scomposto agitarsi e generale soffrire, inconsapevolmente stiamo denunciando la mancanza di qualcosa che solo i singoli individui possono concretizzare. Individui che, riuscendo a superare la paralisi indotta dalla consapevolezza del proprio ruolo di moderni sudditi-schiavi (nonostante voli low cost, auto, frigo, pc, Ipad e telefonino) e conoscendo le basi di quanto qui letteralmente illustrato, possano dare finalmente l'impulso decisivo per realizzare la nuova Società tridimensionale alla quale tutti aspiriamo, spesso senza saperlo.


progetti cambiamenti

 Segui il link per il modulo d'ordine e lasciaci i tuoi dati al resto pensiamo noi. Acquista il libro

 

 

1 Pretesto per leggerlo

"Tutto ciò è più comodo, certamente, ma il punto è che l’odierna macchina sociale non risponde più alla sua funzione: il cosiddetto sistema non funziona come dovrebbe, non funziona più. Siamo ormai all’eterogenesi dei fini: al conseguimento dell’esatto contrario di ciò che si vuole!
La macchina sociale – sia nella sua democratica interpretazione, sia in quella liberista – che doveva realizzare il benessere di tutti i suoi membri... oggi è la diretta sorgente stessa del loro malessere. Gli ideali che facevano brillare di entusiasmo gli occhi dei nostri padri, nonni, bisnonni, trisnonni e quadrisnonni e così via, oggi sono proprio la fonte inquinante del dilagare della depressione globale. " Andrea di Furia


Autore:

Andrea di Furia, nato più di mezzo secolo fa nei dintorni di Bologna, giornalista economico e studioso della moderna questione sociale da oltre 30 anni. Sotto l’egida del CRESER, all’interno del tavolo di Finanza etica mutualistica e solidale, ha partecipato alla definizione della legge regionale in Emilia Romagna (n° 19 del 23 luglio 2014) a sostegno dell’Economia solidale.