logo-cambiamenti

 
 

La storia di Smeraldina

di Andrea di Furia - Nina Badile

Share |
favola di smeraldina

Argomento

La Storia di Smeraldina è una favola che insegna ad affrontare con coraggio e abnegazione tutte le difficoltà che la vita ci porta incontro, per superarle.
In particolare questo insegnamento viene trasmesso a Smeraldina dal saggio Guardiano del roseto attraverso l'avventura di Romolo, il quale vuole salvare un mondo che sta perdendo i suoi colori perché un terribile Drago lo vuole tutto grigio.
Un modo per insegnare ai nostri ragazzi, attraverso la fantasia e l'immaginazione, che se ognuno con responsabilità fa la sua parte, il mondo che oggi li circonda (e che ha già molte tonalità del grigio) può essere cambiato e può solo diventare migliore.
La Storia di Smeraldina è adatta a tutte le età (specie se ai piccolini viene raccontata dalla mamma), e in particolare a scuola si presta per una realizzazione teatrale con i bambini della terza classe elementare.


progetti cambiamenti

 Segui il link per il modulo d'ordine e lasciaci i tuoi dati al resto pensiamo noi. Acquista il libro

 

 

1 Pretesto per leggerlo

"Quando furono giunti alla riva, seduto con i piedi a mollo nell’acqua, li aspettava un altro gigante: un gigante… o una gigantessa? … Un gigante! Ma…
il suo aspetto cambiava lentamente e continuamente: maschile, femminile, uomo, donna, senza interruzione.
Anche questo servitore del Drago sfidò Romolo, e anche lui (o lei!) accettò di porgli un indovinello.
In caso di vittoria, Romolo avrebbe potuto continuare il suo cammino almeno fino all’incontro con gli altri due giganti." Andrea di Furia


Autore:

Andrea di Furia, nato più di mezzo secolo fa nei dintorni di Bologna, la frequentazione del mondo economico gli ha ispirato Mail da Furbonia, attualità spiegate ai materialisti: per decifrare il caos sociale montante e divulgarne la possibile soluzione concreta per risanarlo. Ma non rinnega affatto gli studi classici e l'amore per il mondo delle fiabe e delle favole: la Storia di Smeraldina è la prima scritta per sua figlia Michela, ed è anche l'unica illustrata e adattata per i più piccoli.
Chissà: un giorno non lontano l'originale di questa storia potrà essere apprezzato anche da un pubblico adulto, magari assieme a quelli delle altre favole che potranno così uscire dal cassetto in cui sono tutti archiviati. Ma questa è un'altra storia…


Nina Badile, è l'adattatrice di questa favola, insegnante presso la scuola steineriana fino al 1999, opera attualmente come libera professionista nell’àmbito dell’insegnamento e della pedagogia.
Grazie al continuo lavoro di studio e ricerca sull’argomento, da diversi anni tiene conferenze, seminari e corsi per adulti sulle fiabe popolari e di tradizione, intese come strumenti di conoscenza in una prospettiva di crescita personale.
Ha collaborato anche alla realizzazione di spettacoli di marionette e pupe da tavolo, pensati per rappresentare alcune fiabe di tradizione e per offrirle nella loro versione originale ed autentica ad un pubblico di bambini in età pre-scolare e scolare.